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Prodotto distillato dal petrolio, il gasolio detto anche comunemente nafta, deriva il suo nome dall'essere stato utilizzato, in passato, per ottenere, mediante vaporizzazione e pirolisi, il gas d'olio minerale.Da un barile di petrolio, circa un terzo è destinato a diventare gasolio per prima distillazione, oppure dal cracking (operazione attraverso la quale gli idrocarburi di maggior peso molecolare vengono frammentati in presenza di un catalizzatore) di oli pesanti ricchi di idrocarburi ciclici.
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Diversamente dalla benzina, il gasolio è meno infiammabile, proprietà questa che lo caratterizza come carburante "sicuro", per la forte capacità di detonazione nei motori Diesel;viene utilizzato anche come combustibile per riscaldamento o per i processi industriali; non è estremamente pericoloso come la benzina, anzi, per detonare deve raggiungere temperature elevate (600-800 °C) e non si infiamma molto facilmente. Per ragioni di sicurezza e regolarità di combustione è importante che sia privo di frazioni leggere e anche di frazioni pesanti responsabili della formazione di depositi carboniosi e di combustione incompleta.
La sua efficienza come carburante viene espressa dal "numero di cetano" (simile al numero di ottano) , tra i fattori caratterizzanti ci sono il tenore di zolfo e il comportamento alla basse temperature (CFPP, Cloud Point). |